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Anta Laminata o Laccata ?

Pubblicato il 01/11/2018

Acquistando la cucina molti si affidano all’estetica e al prezzo finale, ma il materiale o la finitura scelto comportano differenti pregi e difetti, che fanno sì che il mobile abbia maggiore o minore resistenza o anche una diversa durata nel tempo, oltre a richiedere una diversa manutenzione. Le cucine in laccato e in laminato non hanno una così evidente diversità dal punto di vista dell’impatto estetico, ma differiscono soprattutto quanto a caratteristiche.

Il laminato, dal punto di vista tecnico, è un rivestimento composto da fogli impregnati di resine fenoliche, abitualmente applicati a pannelli lignei.
 Il genere più diffuso è denominato laminato HPL, che significa “high pressure laminate”, poiché i fogli vengono incollati tra loro tramite una forte pressione combinata al calore. Gli spessori del laminato (inteso come rivestimento del pannello) variano da 0,6 a 1,2 mm. Si tratta di un materiale igienico, impermeabile e molto resistente, che offre opportunità illimitate di finiture e nuance. È possibile optare per versioni opache, oppure lucide, ma anche goffrate. Soprattutto è più economico e permette di imitare perfettamente il legno… Resistente ad acqua, calore, vapore, per igienizzare il laminato basta un panno morbido, meglio in microfibra, e un prodotto detergente. Qualora lo sporco fosse molto resistente, si possono usare spugne, da abbinare a detersivi liquidi o detergenti neutri, mentre per le macchie di calcare è sufficiente una spugna strizzata con acqua tiepida oppure dell’aceto. Da evitare l’impiego di pagliette in acciaio, come pure i prodotti a base di creme abrasive e l’acetone.

Il laccato, proposto anch’esso in innumerevoli colori, non ha una versione effetto legno; il laccato a poro aperto però può lasciarne intravedere le venature del pannello (effetto che anche nei laminati può essere imitato). La laccatura con vernicipoliuretaniche è realizzata in genere su supporti in fibre di legno e può essere opaca, lucida o metallizzata. Una cucina in laccato è leggermente più delicata di quella in laminato e potrebbe subire negli anni alcuni cambiamenti cromatici.
 I migliori brand del settore, per scongiurare questo rischio, utilizzano però vernici con un’eccellente resistenza alla luce e realizzano laccature a più strati. In ogni caso, meglio prestare attenzione alla manutenzione e tenere conto che l’esposizione ai raggi diretti del sole può cambiare un po’ le tonalità. Anche il laccato si pulisce con detersivi non abrasivi su un panno morbido o in microfibra. Vietati trielina o acetone, come pure creme abrasive e pagliette in acciaio